Tagliere pasquale con salame d’asina e formaggi siciliani
La bellezza del tagliere pasquale sta nella sua semplicità: un mosaico di sapori veri, da gustare con le mani, da condividere sotto il sole di primavera. In Sicilia, a Pasqua e Pasquetta, il tagliere non è solo antipasto: è rito, incontro, radice. E se lo componiamo con salame d’asina artigianale e formaggi locali, diventa un viaggio gastronomico indimenticabile.
Difficoltà: Bassa
Costo: Medio
Cosa mettere nel tagliere ideale?
Il protagonista: salame d’asina
- Affettato sottilmente, ha una grana fine e un profumo inconfondibile.
- Dal gusto lievemente ferroso, si accompagna alla perfezione con miele o confetture.
- Ricco di proteine nobili, è un salume ricercato e sostenibile, poiché valorizza razze autoctone.
I formaggi siciliani
- Pecorino stagionato delle Madonie: intenso e friabile, con crosta rustica.
- Vastedda del Belice DOP: unico formaggio ovino a pasta filata, dolce e lattiginoso.
- Piacentinu Ennese: aromatizzato con zafferano e pepe nero, giallo brillante.
- Ricotta infornata: compatta, saporita, dal gusto caramellato.
- Tuma fresca: delicata e burrosa, perfetta con pomodorini o olive.
Pane e grissini rustici
- Pane di semola di grano duro, magari con semi di finocchio.
- Grissini artigianali all’olio evo.
- Fette di pane nero di Castelvetrano o Tumminia.
Un’idea conviviale che racconta la Sicilia in ogni assaggio
Il salame d’asina, eccellenza rara e pregiata, ha un sapore dolce, delicato ma deciso. Viene prodotto soprattutto nelle zone di Ragusa, Modica e Noto, dove la tradizione della macellazione equina è ancora viva e rispettosa dell’animale. Questo salame è ideale da abbinare con formaggi locali a latte crudo, pane rustico e conserve siciliane.
Un’idea perfetta per Pasquetta all’aperto, elegante ma rustica, veloce da preparare ma sorprendentemente ricca. Ogni fetta racconta una storia.
Come comporlo alla perfezione
- Disporre i salumi arrotolati o piegati a rosa per facilitarne la presa.
- Tagliare i formaggi in pezzi irregolari, alternando consistenze e colori.
- Creare sezioni visivamente armoniose: salumi, formaggi, pane, frutta, conserve.
- Usare ciotoline per confetture, miele o paté.
Cosa aggiungere per arricchirlo
Accompagnamenti salati
- Olive nere condite o schiacciate con aglio e origano
- Pomodorini secchi sott’olio
- Carciofini e funghi sott’olio
Note dolci e fresche
- Miele di zagara o castagno, perfetto con i pecorini
- Confettura di cipolla rossa o fichi
- Frutta fresca come uva, fichi o pere
Frutta secca
- Noci, mandorle tostate, pistacchi di Bronte
- Aggiungono croccantezza e legano i sapori tra loro
Cosa bere con il tagliere pasquale
Vini consigliati
- Frappato: rosso giovane, fruttato, perfetto con salame e formaggi semi-stagionati.
- Nero d’Avola: se il salame è stagionato e più intenso.
- Cerasuolo di Vittoria DOCG: equilibrio ideale tra struttura e freschezza.
- Moscato secco o spumante brut: per chi ama i contrasti aromatici.
Alternativa analcolica
- Tisana fredda al finocchietto e limone
- Succhi artigianali di melograno o fico d’India
Versione vegetariana del tagliere
Per un’alternativa priva di carne ma ugualmente ricca:
- Formaggi stagionati e freschi
- Hummus di ceci o fave
- Pomodori secchi, melanzane grigliate
- Muffin salati alle erbette
- Patè di olive, crema di pistacchio salata
Valori nutrizionali indicativi
Per una porzione media (circa 250 g totali tra salumi, formaggi e pane):
- Calorie: 550-650 kcal
- Proteine: 30 g
- Grassi: 35 g
- Carboidrati: 40 g
Consigli dello chef
- Tira fuori i formaggi dal frigo 30 minuti prima di servirli: sprigioneranno meglio i profumi.
- Taglia salumi e formaggi poco prima di uscire, per evitare ossidazione.
- Non dimenticare coltelli o posate in legno per ogni tipologia, per evitare la contaminazione dei sapori.
- Aggiungi una tovaglia rustica e un ramo d’ulivo per un tocco pasquale in più.
Curiosità gastronomiche
- Il salame d’asina era considerato cibo da festa nelle zone rurali: raro, pregiato, destinato alle grandi occasioni.
- Ogni zona della Sicilia ha una propria selezione casearia: dai pascoli delle Madonie ai monti Iblei, ogni formaggio racconta un territorio.
- I taglieri pasquali esistono da secoli come “colazioni salate” dopo i lunghi digiuni della Quaresima.
Conclusione: il gusto della condivisione autentica
Il tagliere pasquale con salame d’asina e formaggi siciliani è più di un antipasto: è un invito a sedersi, a condividere storie e assaggi, a riscoprire la bellezza del cibo semplice e fatto con amore. È perfetto per un picnic elegante, un pranzo in campagna o un aperitivo pasquale al tramonto.
Tra il rustico e il raffinato, questo tagliere è la celebrazione della nostra terra, della nostra festa, della nostra voglia di stare insieme.
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